Un lungo viaggio - Storie di successo

Un lungo viaggio

L’azienda sudafricana Vanguard guarda a un progetto di natura eccezionale – e gli SPMT Cometto hanno avuto un ruolo chiave.

Uno statore da 360 tonnellate, migliaia di chilometri di trasporto e condizioni estreme: l’azienda sudafricana Vanguard guarda a un progetto di natura eccezionale – e gli SPMT Cometto
hanno avuto un ruolo chiave. Il trasporto ha richiesto sei mesi di lavoro attraverso il globo: dal punto di partenza in Polonia fino alla centrale elettrica Matla nella provincia sudafricana
di Mpumalanga.

Il punto di partenza era Wroclaw, da dove il carico è stato trasferito su rotaia fino al porto di Danzica. Da lì, Vanguard ha coordinato l’intera catena di trasporto multimodale – dalla logistica portuale e la spedizione marittima fino all’ultimo tratto su strada in Sudafrica. «Questo progetto evidenzia la capacità di Vanguard di realizzare soluzioni di progetto complete da un’unica fonte – dal project cargo ai trasporti internazionali e alle operazioni portuali fino al trasporto terrestre e all’installazione finale», spiega Laura Hodgkinson, direttrice dell’azienda. «Attraverso il coordinamento di tutte le fasi del processo, Vanguard ha garantito il massimo livello di efficienza, affidabilità e qualità di esecuzione in questo complesso progetto di trasporto eccezionale.»

700 chilometri attraverso il Sudafrica

Dopo l’arrivo al porto di Richards Bay, la sfida successiva non si è fatta attendere: un embargo portuale ha complicato notevolmente le operazioni. Grazie a proprie aree di movimentazione, Vanguard è comunque riuscita a stoccare in sicurezza il componente e a rispettare la pianificazione del progetto. Gli SPMT Cometto hanno prelevato lo statore direttamente dalla nave su due moduli da 10 assi accoppiati in parallelo, a sterzatura elettronica e con Power Pack Unit, e lo hanno trasportato in un’area di stoccaggio dove è stato preparato il successivo trasferimento.

È quindi iniziato il trasporto stradale di circa 700 chilometri attraverso il KwaZulu-Natal – inclusa la impegnativa rotta attraverso la «Valle delle mille colline», con forti pendenze, passaggi stretti e condizioni stradali difficili. A complicare ulteriormente il tutto si sono aggiunti violenti temporali.

Riconfigurazione rapida prima del traguardo

Una volta arrivati alla centrale Matla, ha avuto luogo la fase finale di precisione con gli SPMT come mezzo di trasporto centrale: le linee d’assi hanno ripreso lo statore e lo hanno movimentato all’interno dell’impianto fino all’area di installazione. In prossimità della posizione finale, il carico è stato nuovamente riposizionato e gli SPMT sono stati riconfigurati in una configurazione più compatta a 6 assi come 4-file, per poter attraversare in sicurezza anche le aree più strette dell’impianto.

Grazie alla sterzatura multidirezionale con angolo di ±135°, i veicoli hanno offerto la massima manovrabilità e un handling preciso anche nelle condizioni più difficili. «La consegna riuscita dello statore consolida la nostra posizione come partner affidabile nel settore della generazione di energia e sottolinea allo stesso tempo la nostra competenza nella realizzazione di progetti logistici di grande scala e tecnicamente complessi nei mercati internazionali», afferma Laura Hodgkinson, che continua a fare affidamento sull’elevata affidabilità della tecnologia Cometto. 

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